UNICITÀ

Il Diamond Laser System è un esclusivo brevetto internazionale, dal 1996 in tutti i Paesi del Mondo, che riporta per intero i dati di certificazione direttamente sulla cintura grazie ad un’incisione laser micrometrica delle 4C (Colore, Purezza, Taglio, Caratura) sul diamante stesso. Una vera idea innovativa, che permette di attribuire valore alla gemma e allo stesso tempo garantisce la sua riconoscibilità. Ogni diamante, in questo modo, risulta assolutamente unico.

SICUREZZA

L’incisione delle 4c e del codice di identificazione attestano la proprietà del gioiello che sarà “Per sempre tuo”. Ogni diamante DLS, oltre ai dati di certificazione riportati sulla cintura, è accompagnato da una garanzia internazionale con relativo Diamond Report. Inoltre, digitando il codice numerico riportato sulla cintura del diamante, un sofisticato database permette di visualizzare in qualsiasi momento il certificato gemmologico originale in esso custodito.

TECNOLOGIA

La microscopica incisione laser risulta facilmente leggibile grazie all’Optical Box 20x, presente nell’elegante confezione. Dopo oltre 10 anni di costante ricerca è stato brevettato in tutto il mondo questo speciale contenitore ottico, che permette anche ad un occhio inesperto la lettura dei dati riportati sulla cintura della gemma, grazie alla lente speciale inserita in una sofisticata apparecchiatura di precisione con controllo micrometrico della messa a fuoco.

EMOZIONE

Ci sono momenti che restano impressi per sempre nella nostra memoria. Con un gioiello Namuri certificato DLS regalerai un frammento di eternità ad una persona che ami. Incidere una frase in modo indelebile sulla cintura di una pietra ha un valore emozionale impareggiabile e rende il tuo diamante unico al mondo. Il valore di un gioiello non è soltanto nella sua caratura ma anche e soprattutto nel significato e nella storia che custodisce. “TI AMERO’ PER SEMPRE”, “UMBERTO E GIULIA - 16/07/2006 - SPOSI”, “CHIARA - 16/07/2012 - 3,230 kg"

Il Kimberley Process è un accordo congiunto dei governi dei principali paesi del mondo e delle multinazionali produttrici di diamanti, che garantisce, sotto l’egida dell’ONU, che i profitti ricavati dal commercio di diamanti non vengano usati per finanziare guerre civili. L’accordo, inoltre, obbliga i paesi partecipanti a controllare rigorosamente l’importazione e l’esportazione dei diamanti grezzi.

Nascita

Il Kimberley Process viene stipulato nel maggio del 2000, in occasione di una conferenza a Kimberley, in Sudafrica, proprio per cercare di risolvere il legame problematico tra la produzione dei diamanti e i conflitti bellici. ’accordo prende il nome dalla Kimberlite, roccia dalla quale vengono estratti i diamanti e dalla città di Kimberley, dove furono scoperti i primi giacimenti in Sud Africa. Nel 2002, 37 Stati firmano a Interlaken l’accordo per l’attivazione di un sistema di certificazione nella circolazione dei diamanti grezzi.

Requisiti

I requisiti che devono essere soddisfatti per poter aderire allo schema di certificazione sono fondamentalmente tre: – I diamanti non possono essere destinati al finanziamento di gruppi di ribelli o altre organizzazioni che mirino a rovesciare il governo riconosciuto dall’Organizzazione delle Nazioni Unite. – Ogni diamante esportato deve essere accompagnato da un certificato che provi il rispetto dello schema del Kimberley Process. – Nessun diamante può essere importato da, o esportato verso, un paese non facente parte del Kimberley Process.

Responsabilità Sociale

Un certificato di origine attesta tutto il percorso delle pietre, ne garantisce la provenienza e tutti i passaggi, dal grezzo al diamante tagliato.

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